Risposta alle Precisazioni del Ministero dell'Interno sull'AUN

In data 27 marzo 2008 la Direzione Centrale per i Servizi Demografici del Ministero dell'Interno ha ritenuto opportuno fare delle precisazioni sul Progetto AUN, riguardanti sopratutto l'aspetto normativo relativo alla gestione delle anagrafi ed alla tutela dei dati sensibili.
Ovviamente le predette precisazioni sono un atto dovuto quando si tratta di una materia così delicata come quella dei dati personali di milioni di cittadini italiani.
A tal proposito, abbiamo risposto alla missiva della Direzione Centrale per i Servizi Demografici e di seguito pubblichiamo il testo integrale.


Spett.le
Ministero dell'Interno

Direzione Centrale per i Servizi Demografici

Prot. n° 11097/PA/08

Oggetto: Vs. Precisazioni in merito all'Anagrafe Unica Nazionale - AUN
                (Rif. Vs. Prot. n°0002824 del 27/03/2008)

Gent.ma Dott.ssa Porzio,

in merito a quanto in oggetto, ringraziandola per quanto ci ha esposto, le rappresento che il progetto da noi proposto e denominato “AUN – Anagrafe Unica Nazionale” si prefigge esclusivamente l’obiettivo di mettere a punto una soluzione per armonizzare e normalizzare, le singole anagrafi dei Comuni presenti sul territorio, tramite una piattaforma applicativa appositamente studiata.

La raccolta dei dati, la gestione ed il controllo degli stessi rimarrebbero nelle esclusive competenze degli organi deputati dalle leggi, così come da lei giustamente e puntualmente sottolineato.

La necessità di proporre agli organismi centrali un nuovo sistema emerge dalla constatazione, in un ottica di approccio non solo come analisti ma anche come comuni cittadini che giornalmente usufruiscono dei servizi della Pubblica Amministrazione, delle oggettive limitazioni che si riscontrano nel rapporto tra le singole anagrafi periferiche e quelle centrali di controllo, le quali, essendo del tutto eterogenee, non sempre comunicano coerentemente e/o tempestivamente tra loro, con disagi conseguenti sia per i cittadini che per gli addetti al servizio anagrafico.

Detto questo, riaffermando il principio che la nostra proposta si prefigge solo la progettazione di una soluzione di gestione anagrafica diversa rispetto a quella esistente e che nessun dato sensibile è stato da noi trattato attualmente o verrà trattato in futuro senza la preventiva autorizzazione delle Istituzioni competenti, colgo l’occasione per chiederle un incontro nel quale ci sarà possibile illustrarle non solo lo spirito che anima tutti coloro che fanno parte del Gruppo di Lavoro che si occupa dello sviluppo del progetto, ma soprattutto gli innumerevoli vantaggi che esso apporterebbe, ad ogni livello, nel caso in cui venisse effettivamente adottato.

A titolo di trasparenza, la informo che la presente lettera sarà pubblicata sui siti web istituzionali delle Aziende e delle Associazioni di categoria che fanno parte del Gruppo di Lavoro, nonché sul sito dedicato al Progetto (www.aunitalia.it).

Certo di aver chiarito ogni equivoco emerso a seguito della pubblicazione di notizie relative alla nostra proposta progettuale, autorizzandovi a dare alla presente la diffusione che riterrete più opportuna e rimanendo in attesa di un suo riscontro, le porgo i miei più cordiali saluti.

Francesco Perrotta
Direttore Generale Infinity DWH
Capo Progetto AUN

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